Questi anni, questi ultimi mesi sembrano rappresentare un autunno, anzi un inverno, per quei pochi valori che erano condivisi e che la stessa contestazione sessantottina non avrebbe mai contestato.
Giustizia, uguaglianza, altruismo, diritti e doveri… tutto pare soffocato, coperto da una coltre di gelo.
Ma la natura ha il suo ciclo…
E avete mai osservato il mare d\’inverno?“Passa la nave mia colma d’oblio”Passa la nave mia colma d’oblioper aspro mare, a mezza notte, il verno,e fra Scilla e Caribdi;et al governo siede ‘l signore, anzi ‘l nemico mio;a ciascun remo un penser pronto e rioche la tempesta e ‘l fin par ch’ abbi a scherno;la vela rompe un vento umido,eterno di sospir, di speranze e di desio;pioggia di lagrimar,nebbia di sdegni bagna e rallenta le già stanche sarte,che son d’error con ignoranzia attorto.Celansi i duo nei dolci usati segni;morta fra l’onde è la ragion e l’arte:tal ch’ i’ ‘ncomincio a desperar del porto.Bella questa poesia, vero?Bè, che dire? Sotto la coltre di gelo le foglie morte marciscono disseminate ovunque ma diffondono semi e larve con la speranza di nuova vita a primavera.
Giorno 1 Dicembre..
Presa come sono stata nemmeno ti ho potuto ringraziareeeee!:)stai bene?Maddalena tutto ok??un baciuzz
A noi non ci soffoca nessuno caro amico e non riusciranno mai a farlo.Respireremo sempre finchè ci sarà concesso dalla natura e il nostro alito aiuterà lo scongelamento pià del buco dell\’ozono… Tanti auguri Cielo!!!!!
Ma siete tutti ai caraibi? Beh, tanti auguri dall\’unica sfigata rimasta al freddo e al gelo
Speriamo passi almeno Chuck Norris
Bacini.